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08.04.2005
Metal Gear 2 - Sons Of Liberty: un opera psicosociologica
Tra citazioni letterarie, discussioni su genetica e progresso, su tecnologie all'avanguardia e una cospicua dose di americanismo-catto-familiare, MGS2 - Sons Of Liberty è, più che un videogame, una vera e propria opera. Prima di tutto un film, poiché le ore di gioco, come molti hanno già detto, sono molte meno delle ore passate a osservare sequenze video e dialoghi lunghissimi. Una pecca per un gioco che dovrebbe essere d'azione, ma un vero pregio per la qualità dei dialoghi, complessi come testi di psicologia, soprattutto verso la fine. Dunque anche un'opera letteraria.
Certo, non pretendiamo di ergere questo gioco a vessillo di educatore tout-court, ma se non altro ci preme sottolineare una questione che si solleva spesso: è opinione comune che i videogames siano antieducativi e istighino alla violenza, che costringono gli adolescenti sulle poltrone delle loro case quando potrebbero far di meglio.
In ogni caso, pur essendo un VideoGame, MGS2 lascia il segno dentro chi lo gioca. Non è fine a sé stesso. E di questo ne va dato atto a Hideo Kojima, il "padre" di Metal Gear. La trama è fitta di colpi di scena, ma anche di battute e dialoghi classici dell'action-movie, che non lasciano il segno. Quando però i personaggi scendono nel profondo dell'Arsenal - un'arma capace di distruggere l'intero globo - cercano, attraverso ragionamenti piuttosto complicati, di riuscire a capire chi sono veramente, scavano nel profondo anche della vera e propria esistenza umana - pur giungendo quasi a "capire" di essere vere e proprie pedine nelle mani di un giocatore di VG.
Per concludere, più che un VG d'azione che istiga alla violenza, MGS2 ci è sembrato un VG che stimola l'immaginazione, e la propensione al dubbio. Chi siamo veramente?
(attenzione!!! Spoiler!!!)
"Nel mondo non c'è una realtà assoluta. Quello che pensi di stare vedendo è vero solo quando il tuo cervello ti dice che è vero. Non si tratta di aver ragione o torto, ma di quanta fede eri disposto ad avere. E' questo a decidere il futuro. Non stare a ragionare troppo sulle parole. trova il significato dietro le parole e poi decidi". Le ultime parole di Snake sono eloquenti. Mentre utilizza delle parole per esprimere un significato, afferma l'esatto contrario. Com'è possibile?
Un'altro argomento toccato da Kojima in MGS2 è la libertà di espressione. Essa è rappresentata dal libero scambio di informazioni su Internet e rischia di essere messa a dura prova dalla censura operata dai Patriots, convinti che utilizzare informazioni senza filtri non serva a creare i presupposti per il progredire del genere umano.
Vi è infine un'altra considerazione da fare. A parte l'americanismo, in MGS2, c'è anche il suo contrario, ma come per tutto ciò che "esiste" nel gioco, non vi è una netta distinzione tra il pro e il contro, tra il buono e il cattivo, tra la verità e la menzogna. La fede fatta patriottismo si concretizza nel male assoluto, quando il "Colonnello" spiega, al protagonista, la sua "vera" identità - se di identità si può parlare: "Tanto per cominciare noi non siamo esseri umani. Negli ultimi 200 anni, all'interno della Casa Bianca, ha cominciato a formarsi un nuovo tipo di vita, stadio per stadio. E' un po' come è accaduto per gli oceani, quattro miliardi di anni fa. La Casa Bianca è stato il nutrimento primordiale per noi, la base della nostra evoluzione... Sotto la protezione della bandiera, nutriti dalla religione nazionale, il capitalismo... Noi non abbiamo forma... siamo quella disciplina e quella moralità a cui gli americani fanno sempre appello. Come potete sperare di eliminarci? Finché esiste questa nazione, esisteremo anche noi."
I fondamenti di una nazione che diventano indipendenti e cercano di perpetrare una prole perfetta e senza capacità di scelta. Senza la possibilità di decidere a quale verità si vuol credere.
01.04.2005
Avatars!





17.07.2004
Neopets, i cuccioli del web
Avete mai sognato di possedere un cucciolo? Ebbene, potete procurarvene uno virtuale su www.neopets.com. In realtà si tratta di molto di più di un cucciolo, molto di più anche di un tamagochi. Un neopet ha anche un suo mondo, con le sue isole, città, dove gli altri neopets vivono, giocano, combattono. Le tipologie di neopets (per non parlare di razze, che è un termine che non amo utilizzare) sono moltissime e i disegni ricordano molto i Pokemon.
Il mondo di neopets è regolato da leggi che vengono importate da vari tipi di gioco: bisogna aver cura dei propri neopets come nel tamagochi, che hanno parametri che ricordano i giochi di ruolo (gdr) fantasy, ma soprattutto il gioco ha lobiettivo di coinvolgere la comunità del web.
Possiamo scegliere se creare da noi il nostro neopet oppure di adottarne uno dei tanti abbandonati dal centro adozioni di Neopia. Allo stesso centro potremo abbandonarne uno dei nostri. Sul sito c'è un'area in cui si può imparare a disegnare il proprio personalissimo cucciolo.
Per poter accedere a tutti i divertimenti di neopets è necessario registrarsi gratuitamente al sito. Vi consiglio di utilizzare un indirizzo di posta che non blocca le mails degli utenti non inseriti in rubrica, poiché per completare la registrazione tramite un link inserito nell'email che neopets.com vi manderà a registrazione avvenuta.
Quelli che vedete qui sotto sono i miei neopets.
 
16.07.2004
Le stranezze della rete: Stirare diventa uno sport estremo
Chi è ancora convinto che stirare sia unattività stancante e che non dia nessuna emozione, beh, vada a guardarsi le foto sul sito www.extremeironing.com. Il ferro da stiro è diventato un mezzo (almeno per chi pratica questo strano sport) per esprimere, paradossalmente, la libertà. Ciò che prima era uno strumento adatto alle sole massaie, è ora uno dei simboli dellemozione estrema, delladrenalina. Provare per credere.
14.07.2004
Legge Urbani, scatta la prima denuncia
Questo articolo, apparso su http://punto-informatico.it, e datato 10 giugno 2004, ha davvero del paradossale leggere per credere. Si parla del decreto Urbani, quello che, senza calcolare le conseguenze a cui poteva portare, è stato approvato, grazie anche allastensione dal voto (ahimé, mi dispiace dirlo) dei DS e dellUlivo.
Il deputato europeo radicale Marco Cappato denuncia i gestori del sito web del ministero di Giuliano Urbani perché violano la Legge Urbani. Messi in rete illegalmente molti documenti coperti da copyright.continua...
14.07.2004
Un regime poco evoluto
di curzio maltese
da Il Venerdì del 9 luglio 2004
Il tentativo di abolire l'insegnamento dell'evoluzionismo nelle scuole italiane è significativo dei rapporti del berlusconismo con la cultura. C'è qualcosa di freudiano nell'antipatia per Darwin, da parte di un governo che sembra la smentita vivente all'evoluzione della specie. Se Darwin avesse del tutto ragione, per dire, non si spiegherebbe come la signora Moratti sia potuta diventare ministro. In definitiva siamo l'unico paese non islamico dove si voleva vietare l'insegnamento dl una importante teoria scientifica per motivi ideologico-religiosi. La maschera di modernità, perlopiù televisiva, del berlusconismo nasconde sempre peggio l'accozzaglia di pregiudizi reazionari che è la sua vera anima. La maggior parte radicati nella storia dell'autoritarismo all'italiana, altri malamente scopiazzati dagli Stati Uniti, a cominciare dall'anti-intellettualismo della destra americana. Il risultato è che il berlusconismo è stato culturalmente il più modesto dei regimi. Per fortuna, si capisce, altrimenti sarebbe durato un ventennio. Il fascismo aveva saputo coinvolgere le intelligenze, creare una classe dirigente servile ma solida. La nuova destra no. Chi ha provato ad aderire, come i professori Cardini o Fisichella, è stato espulso presto come un corpo estraneo. La destra colta e liberale, da Montanelli a Giovanni Sartori, è stata fin dal principio fieramente ostile al modello della destra-azienda e al baracconesco miracolismo che l'accompagna.continua...
13.07.2004
Veleni, corrente elettrica ed esplosivi saranno mezzi legali per pescare
Ecco un articolo tratto da www.promiseland.it. Pur essendo un articolo che tratta di un tema di nicchia, secondo me esprime al meglio il comportamento del governo e conseguentemente dell'informazione pilotata dalla maggioranza. Chi sapeva di questa legge? Gli operatori di settore, certo. Ma dal punto di vista ecologico questa notizia assume carattere di interesse nazionale. O almeno, dovrebbe. La notizia è di maggio, ma può dare un'utile spunto di riflessione, alla luce della recente "vicenda Tremonti".continua...
13.07.2004
FACCIAMO IL PUNTO - FABIO E DANIELE DOVE SIETE?
E' passato molto tempo dall'ultima volta che ho scritto realmente sul mio blog, e ogni giorno che passava mi sentivo sempre più in colpa per il suo "abbandono forzato". Le virgolette sono lecite, poichè l'abbandono non è per nulla forzato, ma dovuto a mancanza di tempo da un lato e tanta tanta pigrizia dall'altro. continua...
13.07.2004
Ecco i numeri del "complotto"
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| di Paolo Galletti |
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Chissà quanta fatica ha fatto il nostro povero (si fa per dire...) Presidente-operaio a spiegare ai tecnici dellEcofin che non era il caso, dopo le recenti disavventure elettorali e di governo , che gli venisse anche sventolato sotto il naso il cartellino giallo dellearly warning. Non deve essere stato facile spiegare che le cifre sbagliate nei conti tremontiani che hanno fatto tanto infuriare Fini (dico Fini, mica Bertinotti..) erano solo problemi di interpretazione contabile ma insomma, lo sforzo pareva coronato da successo con grande gioia di Emilio Fede e linterim di Re Silvio sembrava aver ricevuto una conferma autorevole. continua...
13.07.2004
Casa Bianca : terrorismo elettorale
di Rina Gagliardi
Può darsi che siamo accecati dall'"antiamericanismo". Ma la notizia pubblicata da "Newsweek" ci appare molto grave, ovvero più che inquietante. Che alla Casa Bianca si stia "studiando" la possibilità tecnico-giuridica di rinviare le elezioni presidenziali del 2 novembre ci sembra comunque, in sè, un fatto inaudito - tanto è vero che non è mai successo, o quasi, nella storia degli Usa, neppure negli anni infuocatissimi delle guerre mondiali. Che, poi, questa idea sia motivata con la preoccupazione di un "attentato terroristico devastante", e che il medesimo attentato sia attualmente quasi "annunciato, previsto. agitato" (ci sono quasi già la data e il luogo, manca soltanto l'ora), ci fa temere, ancora di più, che qualcosa di profondo si sia guastato nel pur imperfetto meccanismo della democrazia made in Usa.continua...
07.05.2004
Il mio primo wallpaper
26.01.2004
LA CENSURA NON ESISTE: VA TUTTO BENE (!???).
Se dovessimo calcolare la popolarità di un personaggio o di uno schieramento politico con il numero di persone presenti a manifestazioni e convegni, il risultato di ieri sarebbe una eclatante sconfitta per Forza Italia, per giunta inflitta non da avversari comuni o istituzionali, ma da una serata organizzata, a Napoli, da Sabina Guzzanti e dai Girotondi.continua...
23.12.2003
LA TV CHE "PROFUMA" IL NATALE
Il Natale è oramai alle porte. Di solito la TV ci ha bombardati di pubblicità su pandori e panettoni e roBBBa da trangugiare senza ritegno... Questa volta, quest'anno è stato un tantinello diverso. Si potrebbe dire "originale", se l'originalità non implica il buon gusto e la decenza. Infatti, contrari a tutti i luoghi comuni, i pubblicitari si sono dati alla pazza gioia, operando sempre la scelta del bombardamento di marroni.continua...
05.12.2003
Etciù! Oops, mi è venuto il terrorismo
Su quanto sia melenso il giornalismo italiano di massa, se ne sono dette di tutti i colori. A cominciare dal fatto che lItalia è al 52esimo posto su 160 circa per quanto riguarda la libertà di espressione. Ma a volte, questa caratteristica tutta italiana assume un aspetto comico-grottesco, almeno per chi è abituato a riflettere su ciò che sente e vede in TV. Giorni fa stavo guardando un film su retequattro, quando, tra il primo e il secondo tempo è andato in onda il TG COM!
Liguori, allarmato e scosso, ha dato questa bellissima notizia di apertura: Terrorismo e influenza sono i nemici da sconfiggere questinverno.continua...
29.11.2003
BUSH MOSTRA ORGOGLIOSO UN IRACHENO
Ieri in TV ho visto una scena agghiacciante: George W. Bush accolto a furor d'armata, credo, su una portaerei, raccoglie un vassoio con sopra un tacchino, simbolo del giorno del ringraziamento. Ancora peggio il commento del giornalista di Raiuno, apparentemente divertito dalla situazione: "nessuno si aspettava, che a servire il tacchino del ringraziamento, oggi, sarebbe stato il Presidente Bush in persona.continua...
28.11.2003
ASSENZA GIUSTIFICATA
Chiunque abbia visitato il mio blog ultimamente (e chi lo visita?) si sarà accorto che non ho più scritto tanto.
Beh, è perchè ho finalmente trovato lavoro. Per ora è giusto non anticiparvi niente, ma, come dicono nei film: non è ancora il momento giusto.
L'unica cosa che posso dire è che devo ringraziare SERGIO per aver reso questa esperienza possibile, e per aver creduto nelle mie potenzialità.
Da oggi potrò camminare a testa alta, e sono fiero dei compiti che svolgo...
In ogni caso... NUN CE STA NA LIRA (Anzi n'EURO)
22.11.2003
I DISEGNI FOLLI DI AWALLO
22.11.2003
CHI STRUMENTALIZZA LA STRAGE DI NASSIRYIA
Centro-sinistra e centro-destra in Italia, non hanno fatto altro che discutere su chi strumentalizzava le vittime della
caserma dei Carabinieri di Nassiryia... Sul VENERDI di Repubblica, ci sono due splendidi articoli di Eugenio Scalfari e Curzio Maltese che prendono in esame
proprio questo aspetto della vicenda.continua...
20.11.2003
IL COMUNISMO va in onda a "OTTO E MEZZO"
Ieri sera è andata in onda una bellissima puntata di "otto e mezzo", di Giuliano Ferrara. Ospiti della trasmissione erano Fausto Bertinotti, ed Adriano Sofri in collegamento dal carcere. Ne è scaturito un bellissimo dibattito su cosa e come deve essere considerato oggi chi si reputa comunista.
Finalmente un po' di buona TV.
Una attenta analisi di una cultura che si ritiene ormai tramontata, che, al contrario, si interroga, tramite i suoi esponenti ed i suoi simpatizzanti, sul suo futuro e sulle problematiche che oggi affliggono i "comunisti" dell'ultima ora.
Le domande di Sofri al segretario di RC sono state profonde e toccanti.Cos'è un comunista? Dove sono gli ideali che erano propri del comunismo? Come si distingue un comunista da un verde o da un noglobal? Insomma, Sofri voleva sapere se oggi essere comunista vuol dire essere qualcosa di indistinguibile dal generale uomo di sinistra, o qualcosa di più strettamente identificabile e tangibile nel panorama politico. Bertinotti, da far suo, non ha nascosto le difficoltà intrinseche ai problemi posti da Sofri, ma al contempo ha dato una immagine del comunista chiara, ha delineato profili e argomentato tesi che non si vedono (e figuriamoci!) nella TV di tutti i giorni.
Ferrara, un po' a disagio nella veste di interlocutore, un po' inopportuno in alcuni interventi, ha avuto però il pregio di portare sul piccolo schermo una discussione su cui nessuno più (forse per paura) vuole discutere. Complimenti per la scelta!
20.11.2003
LA DEFICIENZA CORRE (E PARCHEGGIA) IN SCOOTER
Più mi giro intorno, più vedo gente che non rispetta le regole del vivere civile. Cosè vivere civilmente? Niente di complicato. Rispettare gli altri, con tutti i loro diritti, ma riconoscere in sé stessi e negli altri dei doveri. Come si dice? La libertà di un individuo termina dove inizia quella di un altro. E esattamente quello che NON vedo tutti i giorni. A cominciare da tante piccole regole (appunto, quelle del vivere civile).
Per esempio, in strada, nelle città, soprattutto nella mia, ogni giorno, chissà quante migliaia di persone si aprono un pacchetto di sigarette, una merendina, e gettano la carta sul marciapiede, a due passi dal cestino per i rifiuti. Se ognuno di loro se lo mettesse in tasca ed aspettasse di arrivare in casa od allufficio per poter gettare la carta, la nostra città sarebbe molto più pulita. In un paese civile non si assisterebbe tutti i giorni a scene a cui sono stato costretto io oggi.
Vicino casa mia è ubicata una bellissima sala per scommesse dove, tutti i giorni si riuniscono sciami di uomini (e donne!) che hanno una vera febbre del rischio. Fin qui nulla da obiettare. Ognuno fa dei propri soldi quello che desidera. Ma se lo facesse con garbo, ordine e rispetto per il prossimo, nessuno avrebbe nulla da dire. Il fatto è che ogni giorno, sciami di scooter, auto, moto, si riuniscono di fronte a questa sala. Le auto in doppia fila, messe di traverso in mezzo alla strada, intralciano il traffico. Gli scooter, tutti dico, TUTTI parcheggiati sul marciapiede. La conseguenza è che chi deve camminare sul marciaPIEDI (lo dice la parola), non può farlo, o almeno deve fare slalom, chiedere permesso, come se quello spazio fosse privato, uno spazio esclusivamente dei frequentatori della sala.

Più volte sono stato tentato di gettare per terra uno di quegli scooter, ma un amico mi ha fatto notare che le persone che frequentano e che gestiscono il locale, godono di una ottima reputazione in un giro poco raccomandabile. Meglio lasciar perdere, mi ha detto. Allora qualche volta mi sono limitato a chiamare i vigili urbani, concludendo poco o niente, non per inefficienza dei vigili, ma per deficienza dei reticenti occupanti del suolo pubblico.
Si, non esito a definirli DEFICIENTI, perché tali sono. Non si può essere così ostili nei confronti del prossimo, pensavo. Invece si può eccome. Proprio oggi mi è capitato di avere a che fare con una di queste arroganti e spregevoli persone (dovrei chiamarli animali, ma gli animali si offenderebbero). Mentre attraversavo inerme il cumulo di motorini, un GENIO su un 150cc, si è fiondato a tutta velocità (sempre sul marciaPIEDI), tra me, e una povera donna anziana che osservava ignara una vetrina, passandoci accanto di pochi centimetri.
Io non ho esitato a dire: guarda un po che stronzo. Lo stronzo, non contento mi ha aspettato, ha aspettato che proseguissi, per passarmi nuovamente a due centimetri di distanza e a tutta velocità, e sempre sul marciapiede! LOTTUSITA NON HA CONFINI!
Come si può essere così arroganti? Dimenticavo. Viviamo in un paese dove il nostro Premier dà lesempio sotto questi punti di vista. Condoni, annullamento di sanzioni, annullamento di precise regole, non fanno altro che riflettersi in piccolo sulla vita quotidiana di tutti noi. E chi prende lesempio si sente (ed effettivamente è) legittimato a farlo. Nulla più della sopraffazione e dellarroganza, della ignoranza e del mancato rispetto per il prossimo possono condurre una società allo sfacelo.
Cè un economista che ha detto: LInghilterra ha delle strade pulitissime e delle case sporchissime. LItalia ha delle strade sporchissime e delle case scintillanti. La differenza tra un paese civile ed uno civilmente arretrato si vede da questo.
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